La morte di Patrick de Gayardon spezza un sogno impossibile

M.O.V.M. Cap. Gianfranco Paglia_official site

www.gianfrancopaglia.com

Gianfranco e Giovanna, l’oro dell’amore

 

Gianfranco e Giovanna: l’oro dell’amore, ovvero quando l’amore è d’oro, non solo come il metallo guadagnato dall’attuale tenente Gianfranco Paglia, ma anche come i sentimenti che, da allora, nonostante le difficoltà del recupero fisico, hanno mantenuto saldo, e anzi, rafforzato il sentimento tra i due fidanzati. E l’amore d’oro è stato benedetto ieri a Napoli nella monumentale Cappella della Nunziatella, lo storico collegio militare.

Tratto da "Il Mattino” maggio 1998

La morte improvvisa di Patrick de Gayardon  ha privato un giovane disabile italiano della gioia di tornare a volare. Gianfranco Paglia, ventottenne tenente della Brigata Garibaldi, proprio qualche giorno fa avrebbe dovuto lanciarsi con lo sfortunato paracadutista francese di cui domani saranno celebrati i funerali a Lione. << Non ho mai parlato personalmente con Patrick, ma il suo staff da Milano mi faceva giungere costanti informazioni su quello che si sarebbe potuto fare. La prima reazione di Patrick è stata entusiasta, era felice di potersi lanciare con me e in un certo senso sembrava quasi preoccuparsene oltre misura, visto che si è subito premurato di farmi sapere che già in passato si era lanciato con altri disabili e dunque era abituato a questo genere di esperienze, dimostrando quasi di avvertire il peso di questa responsabilità. Figurarsi! Certo io non ero preoccupato; tutt’altro, ero felicissimo e onorato di poter volare con uno come lui a farmi da “balia”. Patrick si è informato sulle mie condizioni fisiche e mi ha comunicato che avrebbe studiato una imbracatura specifica che gli consentisse di agganciare le mie gambe a se senza problemi, permettendomi così un lancio perfetto, in condizioni ideali>>. << Patrick mi ha fatto sapere che andava a riposarsi per qualche settimana in America, così da essere pronto e riposato per il lancio di Reggio Emilia. Mai avrei immaginato finisse così. Anche se non l’ho mai conosciuto personalmente, posso dire che non era affatto un tipo spericolato, nel modo in cui tutti lo hanno dipinto.

Tratto da "Il Giornale” aprile 1998

2 Luglio 1993

Rassegna stampa

Missioni

Onorificenze

Incontri importanti

Hanno scritto di lui

Memorie Personali

Links

1993

1994

1995

1996

1997

1999

2000

2001

2002

2003

2004

2005

menu